sabato 8 ottobre 2011

Ricucire l'Italia...

Oggi a Milano, proprio in questo momento mentre sto scrivendo, si sta vivendo la manifestazione 'Ricucire l'Italia'.  Una manifestazione creata a piu' voci -a cominciare da 'Liberta' e Giustizia'- per reagire all’indignazione e scuotere le forze sane del Paese e le menti oneste dei cittadini.
Una grande manifestazione, nel cuore della città, per dare spazio a quanti, ago e filo in mano, vogliono un abito dignitoso per il paese.
Ovvio che se son qui non sono li', e come sempre gli assenti hanno torto. Fatto 'outing' ed assunto la mia dose di ir-responsabilita', torno all'argomento del giorno -almeno x chi tiene questo blog lo e'

Come si ricuce l’Italia?

Domanda intrigante, risposta non scontata. Ma su cui ognuno puo' fare del proprio.

Si puo' iniziare a lottare con ogni mezzo contro la casta politica che coinvolge l'attuale intero arco del parlamento quasi senza eccezioni.

Si puo' anzi si deve, rincorrere l'estremismo secessionista leghista e cacciarlo con i forconi fuori dalla coscienza dei cittadini onesti, sopratutto dalle citta' e paesi del nostro arco alpino: coloro che con il fazzoletto verde al collo predicano da quasi un quarto di secolo 'l'indipendenza da Roma' son i primi oggi ad esser attaccati ai privelegi di 'Roma ladrona' e pur di non perderli approvano leggi ad personam e gabelle di ogni genere da far gravare anche sui loro elettori e guai a toccare i propri tornaconti!

Occorre svegliare, anzi scuotere la classe imprenditoriale, chiedendo loro maggior onesta' nelle loro pendenze col fisco, e pretendendo che cacciano a loro volta dalle proprie confederazioni chi e' colluso con la criminalita' organizzata, e sopratutto chi fa impresa pretendendo contributi statali ed appoggi politici.
Dovremmo trovare il modo piu' efficace di dire ai signori imprenditori: "smettetela di fare impresa con i soldi degli altri [=quelli delle ns tasse, NdS]". Provate ad esser innovatori e creativi, valorizzare responsabilizzando le vostre risorse umane, e sopratutto siate coscienti che vivete in un mondo, non gia' al di sopra di esso e delle sue leggi -naturali o create dall'uomo.
 
C'e' da svegliare le coscienze dormienti dei cittadini onesti aprendo loro gli occhi sul destino delle loro tasse: finanziamenti ad imprese affiliate a chi comanda, tributi alle testate giornalistiche con la relativa perdita dell'indipendenza d'opinione dei cronisti, finanziamenti sproporzionati ai partiti, et altre disoneste o poco chiare priorita' a cui fanno da contraltare tagli e privazioni alle spese mediche, alla istruzione scolastica di ogni ordine e grado, ai trasporti pubblici, ad ogni forma di servizio alla comunita' dei cittadini.
 
Volendo si potrebbe chiedere maggiori coerenze pratiche a chi, per missione o ispirazione, ha fatto della propria vita il servizio agli altri, spesso ai piu' deboli ed ultimi della scala sociale: Chiesa se sei libera scrollati di dosso le dipendenze, le filiazioni o perfino il vassallaggio della classe politica, non sono loro gli Dei a cui devi rendere testimonianza ed obbedienza!
 
...
 
Ma prima di tutto occorre ritrovare dignita' ed onesta' nel proprio quotidiano agire: se siamo anche noi finiti dentro all'italico metodo del servilismo al potente di turno, con la coscienza spenta e la dignita' messa in soffitta, non possiamo pretendere che altri, magari proprio chi ci amministra e governa, cambino modo d'agire.
 
Tocca a noi in prima persona.
"Occorre scongiurare questa specie di fatalismo che fa ritenere inutili, se non addirittura controproducenti, le scelte di campo, le prese di posizione, le decisioni coraggiose, le testimonianze audaci, i gesti profetici."
[don Tonino Bello]

giovedì 6 ottobre 2011

Comma 29: cui prodest?

In questi giorni sulla cresta dell'onda c'e' una piccola parte del (nuovo?) disegno di legge sulle intercettazioni, meglio noto come 'Legge Bavaglio'.

Gia', dato che il Paese economicamente e socialmente vive (1 sonno) tranquillo possiamo anche trastullarci con gli interessi personali di una singola persona. Come dicevano i Negrita nella lyric 'Ballo Decadente'
QUESTO E’ IL BALLO DECADENTE CHE NON CE NE FREGA NIENTE!
DI QUELLO CHE SUCCEDE E CHE SARA’!
MENTRE AFFONDA LO STIVALE, C’HA UN PROCESSO DA EVITARE
E IL PARLAMENTO FA LA HOLA!…OLE’!!!
Si diceva?

Il comma 29.

Eccolo qui nella sua forma orignale, da pag 24, lettera a) dell'appunto comma 29:
«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»
Quindi in soli 2 giorni chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su di un blog o su di una testata giornalistica on-line potrà arrogarsi il dirittoindipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensivedi chiedere l'introduzione di una "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.

E x chi non interviene prontamente le sanzioni sarebbero pesanti: da 7500 a 12500 euro.

Naturalmente la diffazione non e' cosa buona e giusta; ed andrebbe tutelata la correttezza dell'informazione.
Infatti per questo esiste il Codice Penale, dove si legge

TITOLO XII dei delitti contro la persona
Capo II - Dei delitti contro l'onore

Art 595. Diffamazione
Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a lire due milioni.
Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a lire quattro milioni.
Se l'offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a lire un milione.
Se l'offesa è recata a un corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza o ad una Autorità costituita in collegio, le pene sono aumentate.
A parte la traduzione delle sanzioni in Euro, e sorvolando sull'offesa 'recata ad un corpo politico' -ultimamente andrebbero preservati i cittadini dalle offese recate loro DAL corpo politico- per le quali le pene son maggiori, direi che si e' gia' abbondantemente tutelati, vi pare?

Dunque perche' questo bailamme? Forse, come indicano quelli di 'Valigia Blu',
"Internet è uno strumento micidiale di libertà, di creatività, di condivisione di sapere e di conoscenza"
I successi insperati ottenuti con il quorum ai referendum o la raccolta firme contro la legge Porcellum voluta dai partiti sono solo un paio di esempi di come la rete 'incontrollata' dalla nostra classe politica faccia loro paura.

E pensare che la 'Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino' recita

Art. 27
«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»

Davvero una (poco) elegante ulteriore restrizione di liberta' ci stanno regalando. Mi domando con chi siamo in guerra, forse con l'onesta' e la democrazia?

Sara' per questo che la "enciclopedia libera" della Rete, Wikipedia, nella sua versione in Italiano ha messo in guardia l'utente spiegando chiaramente che rischia di non poter più continuare a fornire tale servizio poiché 
"i pilastri di questo progetto rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni".
Forse il giro di vite fin qui descritto e' parso un po' troppo stretto, al punto che qualcuno tra i cagnolini al guanzaglio del nanetto al potere ha affermato che  
«non si possono equiparare i blog professionali e quelli del privato cittadino ed è un’illusione quella di applicare alla Rete le stesse regole che valgono per altri mezzi»
Dunque nonostante eventuali rilassamenti sanzionatori e pecuniari emersi nelle ultime ore, a nostro avviso resta valido e condivisibile l'ammonimento di Wikipedia, che vuole
"mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".
La rete globalmente, cosi' in voga nei soloni dell'alta finanza e pure della politica, e' un immenso contradditorio, libera e sopratutto statisticamente neutra: dunque perché neutralizzarla?

E voi cosa dite?

mercoledì 5 ottobre 2011

Thank-you Steve!

"Un Grande Innovativo Visionario ha lasciato il nostro Mondo
[President Barak Obama]

Un semplice ricordo, forse tra i piu' famosi: il discorso di Steve Jobs ai neolaureati dell’Università di Stanford.

Ecco un passaggio personalmente tra  i piu' significativi:
"Il vostro tempo è limitato, quindi non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro. Non lasciatevi intrappolare dai dogmi – che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altri. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui lasci affogare la vostra voce interiore. E, cosa più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore ed il vostro intuito.   ... Siate affamati. Siate folli."

PostScriptum
Chi volesse leggere tradotto il testo completo, lo trovare al seguente post del Grande Bimbo Alieno

sabato 1 ottobre 2011

Oltre 1 milione!

Possibili scenari in base all'ammissibilita' dei referendum -doppio click x ingrandire
Un forte segnale e' stato dato: oltre il milione di firme raccolte contro la 'porcata' elettorale: quella che toglie la liberta' di espressione del proprio voto.

Non so se sia sufficiente a superare il possibile sbarramento della Corte Costituzionale, ma sicuramente suscitera' azioni e reazioni -temo ingobili, come sta in parte avvenendo con il famigerato 'comma 29'- da parte dei partiti al potere.

Comunque ottimo risultato!

domenica 25 settembre 2011

+ veloce della Luce?


E' curioso, in concomitanza della Notte dei Ricercatori, lo scorso venerdi' e' stato annunciato una notizia di quelle epocali nella storia della Scienza:
"I neutrini avrebbero superato la velocita' della Luce"
Forse c'e' qualcosa nel mondo dell'infinitamente piccolo che 'incarna' la fantasia del supereroe per eccellenza, Superman!

In sostanza, in un lavoro di oltre 5 anni, di cui 2 per il set-up del sistema di misura dell'esperimento, e 3 di raccolta ed elaborazione dati, basati sull'osservazione di oltre 15mila eventi, e frutto di una collaborazione internazionale tra Italia, Cern e Francia, pare che il Signor Neutrino abbia una velocita' di 60ns inferiore a quella della luce. Eventi misurati con la precisione degli orologi atomici, ossia con una tolleranza di 7-8ns.
Il percoso dei Neutrini nell'esperimento 'OPERA'
Parlando in termini pratici, nel viaggio Ginevra-GranSasso, i neutrini arriverebbero con un vantaggio di 18m sui fotoni partiti allo stesso istante.

Ci vorrebbe un esperto di Fisica moderna x i dettagli, ma e' chiaro che se la notizia fosse confermata verrebbe a cadere uno dei cardini della fisica moderna: il concetto che nulla tra gli elementi anche infinitesimali della materia possa avere velocita' superiore a quella del fotone, la particella luminosa senza massa.

Il punto e' che proprio per questo i fisici sono dubbiosi: hanno cercato a lungo l'errore, quindi, nonostante un poco di scetticismo hanno pubblicato la notizia, con la speranza certo di aver trovato qualcosa di nuovo, che se confermato potrebbe portare al Nobel, ma pure con la fiducia che il lavoro di altri colleghi possa far luce sulle eventuali cause di errore strumentale a loro ancora ignote.

Insomma, come sempre accade nel mondo della scienza non c'e' la certezza assoluta finche' altri confermino la bonta' dei risultati fugando ogni dubbio.

Certezza che invece non manca al Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca scientifica:

Il contenuto del riquadro attesta chiaramente circa la costruzione del Tunnel da Ginevra al Gran Sasso: pensate 730Km di galleria sotterranea direttissima, costruita in poco tempo e nel piu' assoluto silenzio, roba che da far impallidire qualsiasi No TAV...

E' cosi' sul web si spercano le battute; una delle pagine piu' simpatiche e' a ns avviso quella di 'Famiglia Cristiana': l'intercettazione della telefonata intercorsa tra MariaStella ed il Signor Neutrino
Leggetela, corretta e gustosa!

Tornando a cose serie, il comunicato ci dice una delle due cose seguenti:
  1. il Ministro dell'Istruzione rilascia dichiarazione senza sapere di cosa parla -non si tratta di conoscere la fisica delle particelle, ma un poco di geografica x sapere almeno dov'e' Ginevra e dov'e' il Gransasso;
  2. il Ministro dell'Istruzione non conosce le destinazioni dei fondi che stanzia il dicastero che lei stessa presiede -e trattandosi di soldi pubblici, quindi NOSTRI, teoricamente destinati all'ISTRUZIONE ed alla RICERCA, non si tratta di una cosa leggera;
Un amico che ha transitato dalle parti del CERN suggerisce entrambe le risposte!

venerdì 23 settembre 2011

Il Paese che ne usciva meglio degli altri...

Dato che si appartiene al 'Paese che ne sarebbe uscito meglio degli altri', abbiamo provato a verificare com'e' stata la realta'
Andamento del manifatturiero per alcuni paesi Europei -click sull'immagine x ingrandire [Fonte ed elaborazioni CeRM su database Eurostat]

Prima di ingrandire la figura qui sopra proposta, vi anticipiamo che non siamo esattamente in cima al podio...

Sara' per questo che anche l'ultima analisi del Centro Studi di Confindustria sull'andamento economico-produttivo dell'italico paese e dintorni non mostrano dati entusiasmanti?


E che dire se pure ISTAT ha tentato di rifarsi il trucco parlando di crescita invece che di 'ricchezza prodotta' -il famigerato PIL?
Pil trimestrale a valori concatenati  e destagionalizzati. Valori espressi in milioni di euro [Fonte Lavoce.info]
Provate a guardare i tutti i grafici indicati nei link riportati...

E dato che sul podio saliamo solo x aver nuovamente abbattuto il record del debito, non so voi ma ho l'impressione che non siamo messi proprio benino

PostScriputm
Sara' per questo che la Sora Emma ha dettato le regole, anzi promesso un 'Manifesto' x salvare l'Italia; qui trovate qualche dettaglio in piu', ma la ricetta e' la solita: tagli pensioni, agevolazioni fiscali sopratutto alle imprese -e se la smettessero di evadere le tasse ste 'povere' imprese?-, svendita dei beni dello Stato -cioe' di tutti, a vantaggio di chi pero'?- la solita manfrina sulle liberarizzazioni, ... et secula seculorum amen

Non sarebbero nemmeno tutte da buttare, ma le deve fare questa classe politica in Parlamento? Forse x gli industriali si, per avere loro i privilegi ed i favori...

QUESTE riforme sperabili andrebbero fatte da gente ONESTA, non da collusi e corrotti come ci troviamo oggi, o meglio da qualche lustro ormai al comando di 'sto sballato Paese!!!

sabato 17 settembre 2011

Il giorno anti-banca


Pare che oggi gli 'indignados' in versione stars&stripes vogliano fare un campeggio in Wall Street.
Le richieste in cui si articola la generica domanda di 'separazione tra denaro e politica', attualmente sottoposte a un sondaggio online su Facebook, sono:
  1. il divieto per le corporation di finanziare la politica;
  2. una rigida tassazione sui loro profitti, un sistema fiscale fortemente progressivo;
  3. il controllo comunitario delle economie locali;
  4. un nuovo 'New Deal' di riforme economiche e sociali per stimolare l'economia.
Che ne dite?
Non male come  programma, quasi roba da 'Stay Human'

Peccato non esser da quelle parti, sarebbe stato carino dare loro man forte vero?

Pero' per chi si trovasse dalle parti di Milano, puo' sempre aderire alla versione italiana.
Naturalmente in piazza Affari

Questo e' il programma della versione meneghina:
Chi volesse partecipare puo' trovare info al riguardo al seguente linkdi MercatoLibero

domenica 11 settembre 2011

Nine Eleven

E cosi' e' trascorso un decennio. Dal giorno in cui, con molta demagogia, si prende come riferimento x un 'cambio della Storia'.

Nine Eleven.

Eh gia', anche noi siam qui a ricordarlo -sara' che gli anniversari multipli della decina a noi piacciono ;-)

Tuttavia le celebrazioni non fanno per noi: i nostri sparuti lettori lo sanno bene, mentre gli eventuali occasionali son avvertiti. Qualunque media on-line vi offre articoli al riguardo x tutti i palati.

A che pro dunque? Banale e forse nemmeno originale: si fa un personale flash back sugli spunti di tale giornata -ammetto, anche in questo c'e' molto di meglio in cronaca...

...

Un normale pomeriggio di fine estate, giornata calda ma fruibile, attivita' cerebrale ridotta al minimo causa sonnolenza postprandiale, lavoro routinario da svolgere in ufficio.

Il primo sentore che vi fosse qualcosa di 'anomalo' era legato ad un'eccessiva lentezza della rete: ogni connessione internet era bloccata, sistema di posta elettronica inchiodato, persino i server aziendali su cui 'vivevano' i nostri applicativi virtuali pareva si fossero fatti una pennica.

Poi arriva la prima notizia sottoforma di segretaria, che captata da non so quale canale -radio, telefono di amici, sesto senso 'professionale'- un po' incredula riporta sgomenta: "lo sapete che a N.Y. son venute giu' le torri? Pare un incidente aereo..."

Da li' in poi' tutto un susseguirsi di squilli di telefoni -fissi e cellulari- anche perche' l'accesso al web era proibitivo, una sorta di chiusura della rete causata dai molti accessi.

Il primo pensiero fu per le attivita' lavorative, dichiarate concluse anzitempo.

Quello immediatamente successivo era rivolto a chi era rimasto coinvolto dai crolli.

Col passare delle ore emergono i primi sprazzi di realta' con molti frammenti imprecisi -ricordo un collega che fantasticava di radere al suolo la Palestina per rappresaglia, altre voci circa il numero di aerei bomba a spasso x i cieli statunitensi...
 
Entro sera si aveva un quadro piu' o meno preciso della situazione; ed ai primi increduli interrogativi e la velata tristezza per le vittime, cominciavano lasciare posto i primi dubbi: "ma quanti aerei fuori controllo, c'era forse uno sciopero dei controllori di volo?", "foto in ogni angolatura delle Twins 'sotto attacco', dal Pentagono solo un po' di fumo?", "quello 'scavo' sarebbe provocato da uno schianto d'aereo a pieno carico di carburante al suolo?", "pero' davvero bravi a virare in velocita': si saranno allenati con la PlayStation?" e grazie ad un ricordo d'infanzia da tour guidato in loco "ma le torri non erano progettate per resistere ad un impatto di un boing 707?", ...
 
Ammetto, banalita' a caldo di questo livello.

Tuttavia nel giro di qualche giorno molti di piu' erano i conti che non tornavano: me lo hanno sempre detto che ero negato per la matematica.
Eppure dopo un paio d'anni o poco piu' mi son accorto di non esser l'unico a non avere avuto esattamente tutte le idee chiare e nitide sull'argomento -al lettore interessato invito lasciare tra i commenti un recapito email, gli inviero' un po' di materiale filmato al riguardo.

E 10 anni dopo resto dell'idea che non ce l'abbiano raccontata (tutta) giusta.

I sequel di quella tragica giornata son noti a tutti:
  • l'elenco degli Stati Canaglia ed almeno un paio di guerre ufficiali -le quali, limitandoci ai soldati Us, hanno causato piu' vittime dei crolli; inoltre, poiche' in ogni conflitto il numero dei civili deceduti e' un fattore 10 volte maggiore delle perdite militari, si tralasciano ulteriori considerazioni al riguardo nel loro rispetto;
  • un paio di dittatorelli ex-amici occidentali 'tolti di mezzo' -il secondo dei quali in pieno 'stile 9/11': molti dubbi e nessuna evidenza tangibile dell'evenienza del fatto, compreso l'incredibile destino capitato ai protagonisti di questo episodio;
  • ridotta liberta' personale nei viaggi transoceanici a fronte di non maggior sicurezza sui voli -tralasciando i carnasciali episodi di maldestri terroristi dal tacco esplosivo o dalla flatulenza infuocata, suscitano maggiore apprensione gli articoli di giornalisti che riportano della loro facilita' di accesso incontrollato alla stiva dei bagagli o i relativi imbarchi con coltelli serramanico sfuggiti ai controlli: si rammenta che gli aerei furono 'ufficialmente' dirottati con dei taglia unghie e/o carta;
  • il problema presunto alla base della ricorrenza odierna, ossia il terrorismo internazionale, praticamente non affrontato alla radice -il fondamentalismo di qualunque origine trova fervide basi nella poverta', condizione imposta da iniqui accessi alle risorse del pianeta e dalle precarie condizioni di vita in cui si trova una fetta non trascurabile della popolazione mondiale;
Direi che ci si puo' fermare qui; al solito si spera di aver suscitato al lettore qualche spunto di riflessione.
 
Non sulla cronaca di per se, ma su come ci viene raccontata -e sulla nostra miopia verso la realta' che ci circonda.


PostScriptum:
Un video link lo trovate qui -tratto da luogocomune.net-: purtroppo pone tante domande e lascia al fruitore il trovare risposta;
Una pagina facebook che raccoglie varie info non proprio 'allineate' al ragliare comune globale;

mercoledì 7 settembre 2011

Giochino fiscale

Guardate cosa ci fornisce, fresca di 'conio', il ministero delle Finanze

Per poter apprezzare il grafico cliccate sullo stesso [Fonte MinFinanze]

In sintesi, il grafico vi dice questo:
il 93,2% degli oltre 41milioni di contribuenti italiani dichiarano meno di 40mila Euro
-poveracci noi!

Vi propongo un gionchino: provate a verificare voi stessi sul calcolatore on-line del Ministero delle Finanze.

E giusto per conferma, guardate quest'altra tabella riassuntiva delle evasion... pardon della distribuzione del reddito realtivo al 2008

Distribuzione reddito dichiarato x categorie -cliccare x ingrandire [Fonte ManagerItalia]
Non son numeri nuovi x i nostri lettori; su queste pagine ci si era gia' occupati un 18 mesi indietro di queste 'simpatiche stranezze' contributive, col post 'In questo Paese di Ladri'.

Ma state tranquilli: se appartenete a queste categorie, continuerete a dormire sonni tranquilli, la manovra estiva ter in approvazione in queste ore non verra' a cercarvi; se invece siete tra coloro che pagano fino all'ultimo centesimo, continuerete a pagare ...

...come prima, piu' di prima.

Nulla di nuovo sotto l'italico cielo sul suolo dei beoti creduloni: foSSa iTaglia!

lunedì 5 settembre 2011

Non toccateci i rimborsi!

In tempo di crisi fara' piacere al lettore, specie se contribuente italico, leggere i numeri indicati in questa tabella
cliccare sull'immagine x leggere l'intestazione
Curioso che il 'Dichiarato' sia quasi sempre superiore a quanto 'Accertato' -e si noti chi la spara piu' grossa e chi in proporzione prende il contributo piu' elevato (suggerimento: 'Roma Ladrona')...

E non si tratta di un'eccezione!

Differenza tra spese e contributi complessivi ai vari partiti dal 1994 in poi -click sull'immagine x vedere i valori
  Il meccanismo del rimborso e' un pelino complicato; infatti Phastidio.net lo scorso autunno lo spiegava nel dettaglio al link seguente; e leggendolo si scopre che non si tratta nemmeno di un rimborso:
il parlamento ha deciso di introdurre un sistema di rimborsi elettorali, basati in realtà non sulle spese effettivamente sostenute dai partiti, ma su un contributo per elettore moltiplicato per il numero di aventi diritto al voto. Il valore del contributo unitario è stabilito dal parlamento.
e per giunta nonostante
i rilievi della Corte dei conti, che ha più volte segnalato che non di rimborso elettorale si tratta, ma di vero e proprio finanziamento, in quanto le erogazioni sono sganciate dalla documentazione di spesa
Il tutto va moltiplicato per i 5 anni della presunta durata della legislatura:

Tutto regolare, in tempi in cui si possa allegramente scialacquare il denaro pubblico.

Per fortuna che i principali media, cartacei, radiotelevisivi e financo on-line, un giorno stanno zitti e l'altro pure... Chissa' perche'?